Ventotto anni dentro il mercato IT, da tutti i lati del tavolo
Wolfinder nasce da una constatazione fatta sul campo: le piccole imprese comprano tecnologia da chi gliela vende, non da chi ha capito il loro problema. E quasi sempre non hanno nessuno in casa che possa dire la differenza.
Chi c'è dietro
Mirko Collini
fondatore
Ho cominciato nel 1998 e non ho mai fatto altro. In ventotto anni ho visto il mercato IT italiano da ogni posizione: rivenditore, distributore, produttore, consulente.
Ho avuto un'azienda mia per sei anni. Ho lavorato per un rivenditore di territorio e per un distributore nazionale, dove seguivo Emilia-Romagna, Toscana, Marche e Umbria. Poi in Microsoft Italia, per quattro anni e mezzo, come Partner Territory Manager: il mio lavoro era far crescere i partner che servono le piccole e medie imprese. Capire cosa gli mancava per vendere meglio, e dargli gli strumenti per farlo.
Dopo Microsoft sono tornato dalla parte del cliente finale: gestione documentale, sistemi informativi, infrastrutture. Oggi Wolfinder collabora con Zucchetti Digital Solutions, uno dei principali gruppi italiani del software, seguendo aziende strutturate su gestione documentale, conservazione a norma e fatturazione elettronica.
Perché Wolfinder. Nel lavoro con le grandi aziende ho visto costruire soluzioni serie a problemi complessi. Nelle piccole ho visto gli stessi problemi risolti con un foglio di calcolo e la memoria di una persona. Non perché le piccole imprese siano meno capaci: perché nessuno progetta per loro. Le soluzioni pensate per le grandi sono sovradimensionate, quelle pronte non si adattano, e chi vende software non entra abbastanza dentro il processo per accorgersene.
Wolfinder esiste per quello: entrare, capire come si lavora davvero, e costruire quello che serve.
Il nome
Il nome nasce agli inizi del progetto, da un'idea di chi ci ha accompagnato nei primi passi. Il riferimento, per chi ama il cinema, è a un personaggio che arriva quando le cose si complicano, mantiene la calma e risolve i problemi, con metodo e senza far rumore. È Winston Wolf, il risolutore di Pulp Fiction, quello che si presenta dicendo che risolve problemi. Ci è sembrato un buon modo di dire cosa vogliamo essere per chi lavora con noi.
Dove operiamo
Emilia-Romagna e Toscana per gli interventi di persona. Su questo territorio lavoro dal 2010, e la maggior parte dei rapporti professionali che ho nasce lì.
Da remoto in tutta Italia per analisi, progettazione e software.
Come lavoriamo
Wolfinder lavora con un modello diretto e progettuale.
- Ogni incarico ha un referente unico, responsabile di comprendere l'esigenza, definire il progetto e mantenerne la coerenza fino alla consegna e all'avviamento concordati.
- Affrontiamo soltanto incarichi coerenti con le nostre competenze. Quando un progetto richiede professionalità specialistiche, il loro coinvolgimento, i rispettivi ruoli e il perimetro delle attività vengono definiti con chiarezza nella proposta.
- Utilizziamo strumenti digitali e intelligenza artificiale per rendere più efficaci analisi, progettazione e realizzazione. Le decisioni e le verifiche restano affidate alle persone, così come la responsabilità professionale.
Se hai un problema che la tecnologia avrebbe dovuto risolvere e non l'ha fatto, può darsi che il punto non sia lo strumento, ma il modo in cui è stato scelto o introdotto. Wolfinder riparte dall'esigenza reale.