Formazione digitale per la scuola, costruita sul lavoro reale
La scuola non ha bisogno di un altro elenco di strumenti.
Ha bisogno di capire quali utilizzare, per fare cosa e con quali regole: nella didattica, nelle attività amministrative e nell'organizzazione dell'istituto.
Wolfinder Academy propone percorsi pratici per docenti, dirigenza, DSGA, segreterie e personale ATA.
Lo stesso strumento cambia secondo chi lo utilizza
Un docente, una segreteria, un dirigente e uno studente non svolgono lo stesso lavoro e non hanno le stesse responsabilità.
Cambiano gli obiettivi, le informazioni trattate, il livello di autonomia e le conseguenze di un errore. Per questo la formazione viene costruita considerando i ruoli coinvolti e il contesto dell'istituto.
Conoscere uno strumento non basta. Occorre decidere come inserirlo nelle attività quotidiane e quali utilizzi favorire, limitare o escludere.
Cosa non facciamo
- Non proponiamo lo stesso programma a docenti, segreterie e personale amministrativo.
- Non presentiamo l'intelligenza artificiale come una risposta automatica a ogni problema.
- Non promettiamo attraverso un corso ciò che richiede competenze legali, pedagogiche o tecniche specialistiche.
E non consigliamo un percorso formativo quando il problema richiede invece una diversa organizzazione, uno strumento più adatto o un progetto più ampio. In quel caso lo diciamo.
I percorsi per la scuola
Intelligenza artificiale per la didattica
Un percorso per comprendere come utilizzare l'IA nella progettazione delle lezioni, nella preparazione di materiali, nella costruzione di attività differenziate e nella revisione dei contenuti.
L'obiettivo non è delegare la didattica allo strumento, ma usarlo mantenendo controllo, capacità critica e responsabilità educativa.
Intelligenza artificiale per segreterie e personale ATA
Applicazioni pratiche per preparare bozze, sintetizzare documenti, organizzare informazioni e affrontare attività ricorrenti con maggiore consapevolezza.
Il percorso dedica particolare attenzione alla verifica dei risultati e alla gestione corretta delle informazioni riservate.
Governare l'intelligenza artificiale a scuola
Rivolto a dirigenza, DSGA, animatori digitali e referenti coinvolti nelle decisioni dell'istituto.
Aiuta a definire criteri condivisi: quali utilizzi consentire, quali strumenti valutare, quali responsabilità assegnare e come comunicare regole comprensibili al personale.
Valutare nell'epoca dell'intelligenza artificiale
Un percorso dedicato all'impatto dell'IA su verifiche, compiti, elaborati e attività svolte a casa.
Si lavora sulla progettazione delle consegne, sulla trasparenza degli utilizzi consentiti e sulla possibilità di osservare non soltanto il risultato finale, ma anche il processo seguito dallo studente.
Sicurezza digitale nella vita scolastica
Formazione sui comportamenti quotidiani che riducono i rischi: riconoscimento di email e messaggi ingannevoli, protezione delle credenziali, utilizzo dei dispositivi condivisi, gestione dei documenti e prime azioni da compiere davanti a un possibile incidente.
Il percorso è rivolto al personale non tecnico e viene adattato alle situazioni effettivamente incontrate nell'istituto.
Cittadinanza digitale e uso responsabile dell'IA
Percorsi rivolti a docenti e, quando previsto dal progetto, agli studenti.
Fonti, affidabilità delle informazioni, dati personali, errori e distorsioni degli algoritmi, attribuzione dei contenuti e responsabilità individuale vengono affrontati attraverso esempi e attività adeguati all'età e al contesto.
Un percorso, ruoli differenti
Non tutti devono partecipare allo stesso incontro.
Quando necessario distinguiamo i gruppi per ruolo e costruiamo momenti comuni soltanto sugli aspetti che richiedono decisioni e comportamenti condivisi.
In questo modo la formazione resta concreta per chi insegna, per chi amministra e per chi ha responsabilità organizzative.
Come lavoriamo
Il primo confronto con la scuola è gratuito. Serve a comprendere l'esigenza, i destinatari, il livello di partenza, gli strumenti già utilizzati e i vincoli organizzativi.
Definiamo quindi obiettivi, programma, durata e modalità del percorso.
La formazione alterna spiegazione, dimostrazione ed esercitazione. Quando possibile lavoriamo su casi, attività e materiali concordati con l'istituto.
Al termine colleghiamo quanto affrontato alle attività successive della scuola.
Tempi e modalità
Il percorso può svolgersi in presenza, online in diretta oppure in modalità ibrida.
Può essere organizzato come laboratorio mirato, giornata formativa o ciclo di incontri. La durata dipende dagli obiettivi, dal numero di partecipanti e dalla necessità di lavorare con uno o più ruoli.
Ore, calendario e organizzazione vengono definiti nella proposta successiva al primo confronto.
Cosa resta alla scuola
A seconda del percorso possono essere consegnati materiali di sintesi, esempi, modelli, checklist, indicazioni operative e linee guida per continuare il lavoro all'interno dell'istituto.
Quando il tema lo richiede, il percorso può concludersi con un piano delle azioni da affrontare, delle responsabilità da assegnare e degli aspetti ancora da verificare.
Come si attiva un percorso
Dopo il primo confronto, la scuola riceve una proposta con obiettivi, destinatari, programma, durata, modalità, materiali previsti e investimento.
Gli eventuali requisiti amministrativi e documentali vengono verificati prima della conferma del percorso.
Quali persone devono essere formate, e per fare cosa?
Raccontaci l'esigenza della scuola. Il primo confronto è gratuito e serve a capire se la formazione è la risposta adatta e come deve essere costruita.