Formazione e assistenza digitale per la scuola
La scuola non ha bisogno di un altro elenco di strumenti.
Ha bisogno che le cose funzionino, e che chi ci lavora sappia usarle senza sbagliare: nella didattica, nelle attività amministrative e nell'organizzazione dell'istituto.
Wolfinder si occupa di entrambe le cose: forma il personale e tiene in piedi quello che l'istituto usa ogni giorno.
Lo stesso strumento cambia secondo chi lo utilizza
Un docente, una segreteria, un dirigente e uno studente non svolgono lo stesso lavoro e non hanno le stesse responsabilità.
Cambiano gli obiettivi, le informazioni trattate, il livello di autonomia e le conseguenze di un errore. Per questo la formazione viene costruita considerando i ruoli coinvolti e il contesto dell'istituto.
Conoscere uno strumento non basta. Occorre decidere come inserirlo nelle attività quotidiane e quali utilizzi favorire, limitare o escludere.
Cosa non facciamo
- Non proponiamo lo stesso programma a docenti, segreterie e personale amministrativo.
- Non presentiamo l'intelligenza artificiale come una risposta automatica a ogni problema.
- Non promettiamo attraverso un corso ciò che richiede competenze legali, pedagogiche o tecniche specialistiche.
- Non sostituiamo l'animatore digitale né il personale interno: lavoriamo accanto a chi c'è già.
E non consigliamo un percorso formativo quando il problema richiede invece una diversa organizzazione, uno strumento più adatto o un progetto più ampio. In quel caso lo diciamo.
I percorsi per la scuola
Le basi digitali del lavoro scolastico
Per chi usa il computer ogni giorno senza averlo mai imparato davvero: gestire i file e ritrovarli, lavorare su documenti e fogli di calcolo, usare la posta in modo ordinato, condividere senza perdere pezzi.
Non è un corso di alfabetizzazione: è il livello che serve perché tutto il resto funzioni. Quando queste cose non ci sono, ogni strumento nuovo che l'istituto adotta diventa un problema in più.
Gli strumenti che la scuola usa ogni giorno
Il registro elettronico in uso nel vostro istituto, le piattaforme del personale, gli strumenti di collaborazione: documenti condivisi, moduli di raccolta dati, archivi comuni.
Non le funzioni una per una, ma come si usano nel lavoro reale: chi vede cosa, dove finiscono i file, come si evita che la stessa informazione venga inserita tre volte.
Modelli e documenti che si riusano
Costruire modelli che reggono nel tempo e che chiunque può riutilizzare senza romperli: verbali, comunicazioni, schede, e i documenti strutturati che la scuola compila ogni anno.
Lavoriamo sulla costruzione e sull'uso del modello — campi, formattazione, versioni, condivisione, esportazione — non sul contenuto pedagogico o normativo dei documenti, che resta di chi li redige.
Intelligenza artificiale per la didattica
Un percorso per comprendere come utilizzare l'IA nella progettazione delle lezioni, nella preparazione di materiali, nella costruzione di attività differenziate e nella revisione dei contenuti.
L'obiettivo non è delegare la didattica allo strumento, ma usarlo mantenendo controllo, capacità critica e responsabilità educativa.
Intelligenza artificiale per segreterie e personale ATA
Applicazioni pratiche per preparare bozze, sintetizzare documenti, organizzare informazioni e affrontare attività ricorrenti con maggiore consapevolezza.
Il percorso dedica particolare attenzione alla verifica dei risultati e alla gestione corretta delle informazioni riservate.
Governare l'intelligenza artificiale a scuola
Rivolto a dirigenza, DSGA, animatori digitali e referenti coinvolti nelle decisioni dell'istituto.
Aiuta a definire criteri condivisi: quali utilizzi consentire, quali strumenti valutare, quali responsabilità assegnare e come comunicare regole comprensibili al personale.
Sicurezza digitale nella vita scolastica
Formazione sui comportamenti quotidiani che riducono i rischi: riconoscimento di email e messaggi ingannevoli, protezione delle credenziali, utilizzo dei dispositivi condivisi, gestione dei documenti e prime azioni da compiere davanti a un possibile incidente.
Il percorso è rivolto al personale non tecnico e viene adattato alle situazioni effettivamente incontrate nell'istituto.
Quando qualcosa si rompe
Ogni istituto ha un animatore digitale, e fa un lavoro diverso dal nostro: segnala, coordina, risolve il problema piccolo. Quando invece la rete non regge, la LIM non parte, il registro non risponde o le stampanti hanno smesso di parlare con i computer, serve qualcuno che ci metta le mani.
Ci occupiamo dell'operatività digitale dell'istituto: computer e portatili, LIM e monitor interattivi, rete e wifi, stampanti, account e password, e il coordinamento con gli altri fornitori quando il problema è il loro.
Il perimetro e le modalità si concordano con l'istituto.
Un percorso, ruoli differenti
Non tutti devono partecipare allo stesso incontro.
Quando necessario distinguiamo i gruppi per ruolo e costruiamo momenti comuni soltanto sugli aspetti che richiedono decisioni e comportamenti condivisi.
In questo modo la formazione resta concreta per chi insegna, per chi amministra e per chi ha responsabilità organizzative.
Come lavoriamo
Il primo confronto con la scuola è gratuito. Serve a comprendere l'esigenza, i destinatari, il livello di partenza, gli strumenti già utilizzati e i vincoli organizzativi.
Definiamo quindi obiettivi, programma, durata e modalità del percorso.
La formazione alterna spiegazione, dimostrazione ed esercitazione. Quando possibile lavoriamo su casi, attività e materiali concordati con l'istituto.
Al termine colleghiamo quanto affrontato alle attività successive della scuola.
Tempi e modalità
Il percorso può svolgersi in presenza, online in diretta oppure in modalità ibrida.
Può essere organizzato come laboratorio mirato, giornata formativa o ciclo di incontri. La durata dipende dagli obiettivi, dal numero di partecipanti e dalla necessità di lavorare con uno o più ruoli.
Ore, calendario e organizzazione vengono definiti nella proposta successiva al primo confronto.
Dove è possibile preferiamo la presenza: le domande vere arrivano quando qualcuno può alzare la mano e mostrare il proprio schermo. Se l'istituto deve formare gruppi numerosi in contemporanea, la modalità a distanza funziona e la organizziamo così.
Cosa resta alla scuola
A seconda del percorso possono essere consegnati materiali di sintesi, esempi, modelli, checklist, indicazioni operative e linee guida per continuare il lavoro all'interno dell'istituto.
Quando il tema lo richiede, il percorso può concludersi con un piano delle azioni da affrontare, delle responsabilità da assegnare e degli aspetti ancora da verificare.
Come si attiva un percorso
Dopo il primo confronto, la scuola riceve una proposta con obiettivi, destinatari, programma, durata, modalità, materiali previsti e investimento.
Gli eventuali requisiti amministrativi e documentali vengono verificati prima della conferma del percorso.
Quali persone devono essere formate, e per fare cosa?
Raccontaci l'esigenza della scuola: formazione, assistenza, o tutte e due. Il primo confronto è gratuito e serve a capire da dove conviene partire.